La celebrazione avrà luogo alle ore 12.00 presso il

Prepotto, UD

Il Santuario della Beata Vergine di Castelmonte, situato sulle Prealpi Giulie vicino a Cividale del Friuli, è uno dei più antichi luoghi di culto mariano del Friuli-Venezia Giulia. Le sue origini risalgono probabilmente al V-VII secolo, con un primo sacello cristiano sorto su una preesistente postazione romana. La chiesa è documentata per la prima volta nel 1175 e, già nel XIII secolo, era meta di pellegrinaggi.
Un evento decisivo nella sua storia avvenne nel 1469, quando un fulmine provocò un incendio che distrusse gran parte dell’edificio, inclusa la statua lignea della Vergine. In seguito alla ricostruzione, nel 1479 fu collocata una nuova statua in pietra della Madonna con Bambino, ancora oggi venerata. Questa scultura, per il colore scuro della sua carnagione dovuto alla pietra dipinta, è nota come “Madonna Nera” o “Madonna Viva”. Rappresenta una figura materna e serena, ed è al centro della devozione dei pellegrini da oltre cinque secoli.
Il santuario ha subito vari restauri nei secoli, ed è affidato ai Frati Cappuccini dal 1913. La Madonna Nera di Castelmonte è oggi simbolo di speranza, protezione e fede per il popolo friulano e per numerosi fedeli provenienti da tutta Europa.